Quel che rimane

scritto da Acquastagna
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 8 ore fa
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Autore del testo Acquastagna

Testo: Quel che rimane
di Acquastagna

Deviavo l’aria mossa

dal ritmo dei tuoi passi,

cancellavo le linee

che saltavi ridendo.

Senza fiato, correvo

alla ricerca di un luogo

dove non mi avresti trovata

ma a nulla è valso

il mio gioco inventato.

Quanti oggetti obliati,

persi o abbandonati

riemersi solo per mostrarti

la nostalgia

di un tepore mai nostro.

Ai tuoi occhi

le mura di una casa

si son fatte uomini

per custodire la possibilità

d’esser incompleti.

E una scarpa muschiata

s’è finta ferro,

binario immobile,

per rincorrere i treni.

Mi concederò di pensarti

nel tragitto verso casa.

Poi, raccoglierò le fantasie

sparse per strada,

le riporrò in borsa

e scenderò a cercarmi.

Quel che rimane testo di Acquastagna
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